Conferenza ONU

Partecipazione del Centro Studi Podresca al Meeting presso la sede dell’ONU

Abbiamo il piacere di informare che il presidente del Centro Studi Podresca Silvana Tiani e il direttore scientifico Silvano Brunelli parteciperanno al Meeting presso la sede delle Nazioni Unite a New York:

Il ruolo delle famiglie nel futuro che vogliamo

Promuovere il rafforzamento delle famiglie all’interno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il Meeting promosso dall’IFFD, Federazione Internazionale per lo Sviluppo della Famiglia, si terrà il giorno 11 febbraio 2015 con la finalità di focalizzare l’attenzione sugli obiettivi per il futuro e premiare i progetti che si sono distinti nel 2014 in occasione del XX anniversario dell’Anno Internazionale della Famiglia.

Il Consiglio Economico e Sociale dell’ONU, nella sua risoluzione 2015/3 indica: “è necessario che gli Stati Membri diano alta considerazione all’avanzamento dello sviluppo delle politiche per la famiglia nell’elaborazione dell’agenda di sviluppo dopo il 2015”.

Per contribuire a questa meta il meeting, che si terrà in occasione della 53-esima Sessione della Commissione per lo Sviluppo Sociale, avrà lo scopo di portare l’attenzione sulla priorità “Ripensare e rafforzare lo sviluppo sociale nel mondo contemporaneo”.

Il Centro Studi Podresca è stato invitato a portare il suo contributo all’evento essendosi distinto per la sua innovativa ricerca di sviluppo delle abilità umane, per il progetto “Costruire Relazioni” presentato quale buona prassi all’Expert Group Meeting di Bruxelles (2012) e avendo partecipato al Meeting “Il ruolo delle famiglie nello sviluppo sociale” tenutosi presso la sede dell’ONU nel 2014.

“Gli obiettivi del Millennio, meglio conosciuti come MDGs (Millennium Development Goals) link a http://www.un.org/millenniumgoals/, sono stati elaborati per tradurre in concreto la Dichiarazione del Millennio sottoscritta nel settembre del 2000 alle Nazioni Unite da 191 Capi di Stato e di Governo.

Gli obiettivi del Millennio sono stati negli ultimi quindici anni il framework centrale per la cooperazione internazionale e, più in generale, per le politiche pubbliche orientate allo sviluppo.

Tra i motivi  del loro successo vi è l’indiscutibile chiarezza del background teorico che li caratterizza. Essi rappresentano, infatti, la sintesi di quella nuova idea di sviluppo che si era diffusa a partire dai primi anni Novanta, grazie soprattutto alla pubblicazione nel maggio del 1990 del primo rapporto annuale dell’UNDP (United Nations Development Programme), e che aveva introdotto il concetto di «sviluppo umano». Alla base della nuova concezione teorica, vi era la collocazione delle persone al centro dello sviluppo, nella convinzione che la dimensione umana dello sviluppo fosse stata trascurata nel passato a causa di un’eccessiva enfasi posta sulla crescita economica e di una scarsa attenzione ad aspetti quali la conoscenza e il diritto a una vita lunga e sana. A un solido bagaglio teorico gli obiettivi del millennio sommavano un ampio sostegno e riconoscimento pubblico oltre che la semplicità e chiarezza degli obiettivi.” Dai Milleniun Development Goals (MDGs) ai Sustainable Development Goals (SDGs): Lost in Translation, Salvatore Monni e Massimo Pallottino, 3 novembre 2014.

La ricerca “Scienze delle abilità umane” sviluppata dal Centro Studi Podresca ha conseguito risultati significativi che hanno elevato la condizione della persona e della famiglia, e hanno portato un contribuito alla qualità dell’educazione. Il progetto di ricerca e formazione basato sullo sviluppo delle abilità personali rappresenta un’autentica innovazione e offre strumenti efficaci per la crescita personale e per le politiche sociali.

Nell’attuale momento storico è decisiva la persona: la sua maturità, i suoi valori, le sue scelte e il suo comportamento. Ne consegue che la priorità per le direzioni dello sviluppo includa un impegno straordinario per realizzare questa ambita meta.

Master L’arte di educare

Video del Centro Studi: