Il borgo

Podresca è un borgo rurale situato nella Valle del fiume Judrio, proprio sul confine con la Slovenia. Il territorio si distingue per i suoi paesaggi suggestivi e per la ricca vegetazione.
Il nome Podresca ha origini slovene e significa “sotto costone”, infatti sulla collina retrostante sporge un costone roccioso che caratterizza questa frazione.
Nel borgo vi è la sede della nostra associazione e ci sono alcune abitazioni private, non sono presenti altri servizi.

Il Borgo Podresca La sede del Centro Studi Podresca è composta da una villa del novecento, costruita in posizione centrale e da quattro rustici circondati da mura e terre di proprietà. Il borgo è un originale esempio di architettura rurale impreziosito da elementi decorativi di rilievo. Con il suo carattere rustico e fiero, cattura la simpatia del visitatore.

Il Borgo Podresca Per il loro valore storico, i rustici sono censiti presso il Centro Regionale di Catalogazione e Restauro dei Beni Culturali con sede in Villa Manin.
La data di costruzione dei primi edifici è il 1760, ed una segnalazione particolare è riferita agli affreschi.

Il Borgo Podresca Nel secolo scorso il sito ospitava la scuola, l’ufficio postale, la trattoria ed era autosufficiente grazie alla coltivazione dei campi ed all’allevamento.
Un tassello di storia della vita nel borgo è stato documentato da Eleonora Galli nel libro “Di sasso in sasso lo Judrio bisbiglia” pubblicato da Podresca Edizioni. Le vicende di Bepinc che trascorse l’infanzia a Podresca, raccontano la vita rurale e le trasformazioni storiche nei primi decenni del Novecento.

Il Borgo Podresca Una fotografia del 1919 con gli alunni che frequentavano la Scuola a Podresca.

Il Borgo Podresca Oggi il borgo si trova in una zona decentrata e poco frequentata, ma in passato la località era un importante punto di riferimento, luogo di scambi commerciali e culturali. Podresca aveva infatti anche la sua cartolina dedicata!
 
Con la nostra cartolina vi porgiamo perciò un invito: venite a trovarci!