Silvano Brunelli

Direttore per la ricerca del Centro Studi Podresca,
ricercatore, docente e formatore nei master per l’abilitazione alla docenza. 
Cofondatore di Scienze delle abilità umane, innovazione per la persona e la società, un sistema inedito di ricerca e formazione.

Abbiamo abilità sufficienti per affrontare la complessità della vita?

Ogni giorno assistiamo a una dinamica sociale per certi versi paradossale: da una parte abbiamo uno sviluppo straordinario e repentino delle conoscenze tecnico-scientifiche, dall’altra questo processo non sembra andare di pari passo con le competenze della vita che ogni individuo potrebbe o dovrebbe possedere. 

La complessità a cui dover far fronte nel mondo sviluppato aumenterà per l’innovazione scientifica e tecnologica, per cui sarà richiesta una continua crescita di abilità cognitive. Ma queste stanno diminuendo nel mondo occidentale, dove peraltro le società diventano più vecchie con declino di intelligenza fluida e quindi di capacità di innovazione. Inoltre, le persone più istruite e cognitivamente più capaci fanno di regola meno figli. L’immigrazione è improbabile che supplisca a questa crisi di capacità cognitive, in quanto solo in minima parte è costituita da capitale umano integrabile. Infine, le risorse naturali calano, il clima cambia e la diseguaglianza cresce.” (Articolo de Il Sole 24 ore) 

 

 

È evidente che le abilità della persona sono spesso insufficienti e drammaticamente carenti nell’affrontare la complessità della vita. Problemi emergenti e scottanti all’interno della coppia, della famiglia, della genitorialità, tra i giovani e non per ultima nella scuola e nella sua capacità di formare le persone per affrontare la vita reale, indicano con segnali di allarme inequivocabili che qualcosa deve essere fatto, perché ciò che viene realizzato non sembra essere abbastanza per frenare e tanto meno fermare il declino in atto. 

 

I numeri crescenti di tali problematiche ci spingono a passare dalla riflessione all’azione, per mettere in campo strumenti mirati capaci di costruire uno stile e una qualità di vita migliori e più affini alle necessità di oggi. Le famiglie e la scuola dovrebbero essere affiancate da un progetto che le sostenga nella formazione delle life skills sia nei bambini sia nei giovani, lavorando sulle abilità di relazione, sulle abilità di espressione e sulle competenze della vita in generale per avere autonomia e successo esistenziale. 

 

La cultura occidentale ha raggiunto un tasso di acculturamento e di sviluppo tecnologico senza pari, permettendo un miglioramento straordinario della qualità della vita. Il nostro è stato un secolo di sviluppo industriale di tale impatto da venir a ragione definito antropocene, l’era dell’essere umano. Nel tempo in cui è soprattutto l’azione dell’uomo a determinare le dinamiche sul nostro pianeta, come la globalizzazione, la sovrappopolazione, la crisi del clima, delle fonti energetiche, l’esaurimento del fosforo a causa dell’agricoltura intensiva e molto altro, sono sorti comportamenti e direzioni che richiederanno risposte umane straordinarie per superare le sfide attuali. Questo slittamento collettivo ha portato a uno sviluppo asimmetrico tra il potere effettivo di agire e le abilità umane d’interagire. 

 

Sotto questa crescente richiesta di competenze tecniche per sopravvivere, le famiglie e la scuola chiamate a formare le persone che affronteranno in prima persona tutte queste problematiche, rischiano di frantumarsi o di soffocare sotto l’invadenza delle difficoltà emergenti. 

 

I figli dovranno affrontare un mondo alquanto diverso da quello ereditato dai loro genitori, e le madri e i padri sono in difficoltà nel trasmettere come vivere correttamente, perché il mondo che conoscono non esiste più nel tempo in cui i figli lo devono conquistare. 

 

Siamo di fronte a un cambiamento epocale: introdurre lo studio delle abilità della persona per affrontare uno stile di vita più complesso per le nuove generazioni è uno dei modi pro-attivi e positivi che si possono adottare. 

 

In questo tempo denso e congestionato da molte pressioni, il Centro Studi Podresca porta un prezioso contributo: SCIENZE DELLE ABILITÀ UMANE, una ricerca finemente strutturata per sostenere ed emancipare gli individui di oggi. La Scuola delle Abilità, un tassello determinante di tutta la nostra ricerca, è dedicata ai giovani. 

 

Ci sono molti modi per verificare l’efficacia di un determinato strumento: la dimostrazione che mi appaga maggiormente si realizza quando vedo persone formatesi negli anni alla Scuola delle Abilità diventare adulti e genitori e portare con fierezza i propri figli alla stessa scuola di formazione. Vincendo la prova del tempo e quella della transizione generazionale, la Scuola delle Abilità centra umanamente e scientificamente le sue mete principali. 

 

Qual è la mission della Scuola delle Abilità e come intendiamo realizzarla?

 

La vita in famiglia e l’apprendimento scolastico possono navigare sicuri in tutti i mari, anche quelli burrascosi della crescita personale attraverso i cambiamenti epocali contemporanei, quando l’individualità consapevole è vista e riconosciuta, quando la personalità è capace di esprimersi perché dotata di strumenti appropriati in un contesto di sostegno, quando l’abilità di interagire in modo complesso con i propri simili è garantita, quando vengono insegnate le abilità di coesione, dell’affinità, dell’appartenenza, del sommare la propria attenzione a quella degli altri, quando si possiede l’abilità di affrontare e di attraversare una sfida, e quando si è in grado di veicolare così bene la propria intenzione da sapersi congiungere con l’intenzionalità dell’altro.

 

La Scuola delle Abilità è un progetto dedicato alla dimensione educativa e si svolge di solito in corsi di due giorni consecutivi, ciascuno con un programma di otto ore di attività. Il ciclo annuale è composto da incontri mensili teorico – pratici. L’orario giornaliero prevede lezioni di studio, esercizi di sviluppo di varie abilità, attività artistiche e ricreative. Ogni corso si conclude con un saggio in cui i ragazzi presentano ai genitori il lavoro svolto. Infine, i ragazzi ricevono l’attestato di partecipazione che potranno allegare al loro curriculum di studi. 

 

 

La Scuola delle Abilità progetta e realizza per i suoi studenti esperienze positive, prove e sfide organizzate e pensate per essere superate con successo. Una simile formazione, che non lascia al caso il risultato ma accompagna lo studente, può rivoluzionare l’approccio alla vita verso una maggiore soddisfazione e un miglior equilibrio. 

 

Per conquistare e mantenere una condizione esistenziale elevata, ci vogliono conoscenza, attenzione, cura, disciplina e costanza. Avere un corpo sano, delle belle relazioni, stare bene con se stessi, avere un ambiente di sostegno non sono verità scontate. Per questa ragione la Scuola delle Abilità si dedica alla ricchezza umana: un’eredità preziosa alla quale si ritorna sempre ad attingere.

 

La Scuola delle Abilità è dedicata alla formazione e allo sviluppo delle doti personali necessarie per maturare una maggiore consapevolezza individuale. La consapevolezza personale permette di originare scelte autentiche, di ideare posizioni e intenzioni corrette, di sviluppare relazioni di alta qualità e dispone degli strumenti indispensabili per ottenere dei risultati e per realizzare i successi desiderati. 

 

La Scuola delle Abilità propone lo studio e numerosi esercizi per acquisire la maestria, la padronanza e la competenza di stare nella vita originando dalla propria intima natura. 

 

La Scuola delle Abilità sostiene e alimenta la formazione della personalità nell’età scolare, accompagnando lo studente lungo tutta la sua verticale scolastica, dai sette ai diciotto anni, supportandolo con specifiche abilità della persona necessarie per affrontare le sfide tipiche di ogni età evolutiva. 

 

La Scuola delle Abilità è un percorso di formazione innovativo dedicato agli studenti curiosi e intraprendenti con un forte bisogno di emergere e con una significativa spinta a emanciparsi, che vivono in un contesto familiare di sostegno e partecipazione. 

 

I temi centrali dello studio che viene proposto spaziano dalla complessità e dalla profondità della natura dell’essere umano alla salvaguardia del suo benessere, dalla sua espressione alla sua crescita e piena realizzazione; argomenti tanto vasti quanto importanti, che sono sempre più al centro di una realtà educativa matura e complessa.

 

 

La Scuola delle Abilità affianca la famiglia e il percorso scolastico per incrementare lo studio delle conoscenze necessarie per affrontare la vita, apre ai bambini e ai giovani un’ulteriore possibilità di arricchimento personale con nuove forme di apprendimento e di sperimentazioni creative. 

 

Nella nostra società spesso non è compreso cosa effettivamente siano lo studio e la crescita delle abilità personali. Molti credono erroneamente che non sia affatto necessario, ritenendo che la trasmissione per osmosi all’interno della bolla familiare sia sufficiente per maturare una piena competenza della vita e una padronanza delle abilità personali. Questo probabilmente corrispondeva alla realtà appena qualche generazione fa. Nell’ultimo secolo le cose sono cambiate repentinamente e il numero di abilità personali e la complessità delle competenze necessarie per una vita ricca e di successo sono cresciute a dismisura. Neanche la famiglia benestante o il conseguimento di un importante titolo di studio sono più sufficienti a costruire una vita felice, in cui esperire la propria completezza e soddisfazione esistenziale. 

 

Durante le presentazioni della Scuola delle Abilità la domanda più comune che viene posta in tutte le possibili varianti dai genitori e dagli insegnanti è la seguente: “Che cosa vuol dire studiare la persona?”

 

Questa la nostra risposta: “Studiare la persona significa comprendere i principi che regolano il benessere e la crescita nel corso della vita e delle relazioni, in un contesto etico e trasparente scevro da impostazioni ideologiche di qualsivoglia natura. Significa dotare la personalità dei requisiti per emergere, esprimersi, realizzarsi nella famiglia, nel lavoro e nella società senza cadere nella tentazione di tribalizzare l’appartenenza che è in continuo divenire.

 

Significa saper acquisire l’abilità di ottenere e preservare nel tempo la salute e l’equilibrio della propria dimensione biologica, la forza e la bellezza del corpo, saper scegliere una corretta alimentazione e saper costruire abitudini per un sano stile di vita. 

 

Studiare la persona significa sapere come creare, mantenere e sviluppare buone relazioni: significa saper prendere un accordo, saper accogliere il punto di vista dell’altro, comprendere la sua intenzione e far comprendere la propria, dare e ricevere, interagire con maestria per ottenere il risultato senza essere lesivi, senza dover attingere al lato oscuro della nostra umanità e quindi non usare l’inganno, la manipolazione, la bugia, il rubare o il tradire le promesse e gli accordi fatti con gli altri. 

 

Significa saper intessere una comunicazione capace di produrre comprensione, saper gestire la divergenza e porre l’abilità di collaborare sopra a una visone egoistica e prima della necessità di aver ragione. Significa saper gestire gli errori senza cadere nella trappola della ritorsione, nel tentativo di rendere sbagliate le persone che incappano naturalmente negli errori. 

 

Studiare la persona significa saper discriminare in sé e negli altri la componente consapevole: una maggiore conoscenza di sé, della propria individualità consapevole e della sua peculiare espressione è fondamentale per poter ordinare con logiche e finalità diverse la crescente complessità dell’informazione. Senza una maggiore consapevolezza diventa pericoloso e fuorviante l’uso dell’informazione e della tecnologia.  

 

Studiare la persona significa sapere come abitare il nostro ambiente di vita: rispettarlo, ridurre l’inquinamento, usufruire correttamente dell’immenso potenziale naturale e contribuire in modo costruttivo all’ambiente prodotto dall’uomo.

 

Studiare la persona significa saper custodire la propria dignità e il rispetto per la propria unicità e diversità, per essere consapevoli di poter sentire e ottenere la stima, la fierezza, l’etica, la vitalità e la gioia di vivere. 

 

Studiare la persona significa risvegliare e mantenere un alto livello di umanità capace di mantenere quell’integrità interiore, apparentemente invisibile, che ci fa sentire e vivere come una bella persona, una persona felice di se stessa, che sta bene con sé, con gli altri e con il mondo. 

 

Studiare la persona significa sapere che cos’è e come funziona la mente umana, almeno in alcune sue componenti essenziali come le decisioni, i valori, il comportamento, i sentimenti, le emozioni, il dolore, i problemi e la loro risoluzione; vuol dire come creare e come realizzare un progetto, come conoscere, ricordare, esporre la conoscenza, la motivazione, il coinvolgimento, la creatività, e come si riconoscono e si superano le sfide della vita. 

 

La Scuola delle Abilità insegna a dedicarsi allo studio delle abilità personali che permette di donare alle nostre esistenze una bellezza in più in risposta all’unicità e alla preziosità che ogni vita custodisce in sé.” 

 

 

La Scuola delle Abilità si pone degli obiettivi nobili di grande valore che possiamo riassumere in un unico concetto: aiutare i bambini e i ragazzi ad acquisire le competenze della vita e a diventare delle belle persone capaci di vivere una vita emancipata, autonoma e felice. 

 

Questo obiettivo viene perseguito realizzando diverse mete specifiche, di cui cinque sono le principali:

 

  1. Offrire ai ragazzi una conoscenza sui temi emergenti: la relazione, la mente, le emozioni, le scelte, l’individuo e la consapevolezza di sé, la sessualità, la formazione della personalità, l’essere studenti.
  2. Sviluppare abilità di relazione: esprimersi, comunicare per comprendere ed essere compresi, collaborare con gli altri, dare e ricevere in modo equilibrato e giusto, sviluppare relazioni “pulite” e salde.
  3. Sostenere lo sviluppo della personalità dei ragazzi: capire la natura della volontà, riscoprire l’importanza dei valori, aumentare l’intensità della propria attenzione, maturare le capacità operative che permettono di ottenere i risultati nella vita. 
  4. Dedicare cura e attenzione all’individuo, alla consapevolezza di sé: appoggiando la nostra attenzione su noi stessi e sull’altro in quanto individui, nutriamo e siamo nutriti dal rispetto, dalla dignità, dai valori, dall’amore incondizionato. Sono tutti ingredienti da non dimenticare nella formazione di un giovane.  
  5. Condividere momenti formativi nella vita di gruppo, pieni di cura nelle relazioni, rispetto dell’individuo e amore spontaneo verso l’ambiente e verso ogni cosa. 

 

 

La Scuola delle Abilità sviluppa le sue strategie facendo leva su alcuni temi di studio fondamentali, dei veri pilastri che sostengono la sua struttura formativa. Il primo tema è la personalità e la psicologia che la governa, un mondo incredibilmente ricco e interessante da esplorare: i punti di vista, l’interpretazione soggettiva della realtà, i pensieri, le idee creative, le scelte, gli atteggiamenti, le credenze, le sensazioni, le emozioni, la percezione di sé, la stima, i modi di essere e molto altro ancora. 

 

Un altro tema fondamentale, che trattiamo in modo continuo e approfondito, riguarda l’identità dello studente: la motivazione autentica all’apprendimento, il coinvolgimento nelle varie discipline, la specificità di ogni singolo alunno, il rapporto con la valutazione, le giuste ambizioni, le sfide, come esporre il sapere assimilato, come costruire un discorso, il significato della disciplina, il valore dell’applicazione delle capacità apprese e la volontà personale.

 

Viene studiato anche il tema del corpo, fondamentale soprattutto per gli adolescenti che devono affrontare l’alchimia della propria trasformazione e l’espressione dell’identità di genere. La salute è un bene di cui è indispensabile occuparsi attivamente attraverso l’alimentazione, l’esercizio fisico e un buon equilibrio tra riposo e attività.

 

Un altro tema di cui la Scuola delle Abilità si occupa di routine è l’abilità di relazione: sviluppare abilità di relazione è una delle colonne portanti dell’educazione, anche perché oggi una grande percentuale di problemi risulta essere proprio costituita dalla difficoltà di relazione. In modo sistematico e completo, i ragazzi affrontano un percorso per comprendere la natura e il funzionamento delle relazioni e a sviluppare le proprie capacità relazionali. 

 

Il tema che è in assoluto la peculiarità straordinaria di questa Scuola di alta formazione è lo studio e lo sviluppo dell’individualità consapevole. 

 

Individuo è una parola che deriva dal latino e significa “non divisibile” e si riferisce alla parte più intima ed essenziale, direi irriducibile di ognuno che sente e sa di essere. La consapevolezza di sé è appunto, non divisibile ed è caratterizzata dalla proprietà di scegliere. L’individuo non può essere costretto, obbligato né forzato. Implicito nella sua natura è emergere nella sua unicità tramite le proprie dominanti. 

 

Lo studio proposto ai bambini e ragazzi si completa di una collana inedita di abilità adatte a conseguire tutte le competenze necessarie per una vita di successo. 

 

La vita è strutturata in meccanismi e modelli universali: conoscerli e saperli maneggiare con la dovuta maestria fa davvero la differenza. La vita, la sua natura, il suo funzionamento, la sua evoluzione… sono temi attraenti e pieni di fascino per i più giovani. Poter ricevere le giuste indicazioni e i più raffinati strumenti in età precoce è un’opportunità desiderata da molti. 

 

Il mio corpo, i miei pensieri, i miei amici, il mondo che mi circonda… come funzionano? 

 

Come può tutto questo funzionare meglio? 

 

 

Un altro studio centrale riguarda l’analisi delle relazioni importanti. Abbiamo appurato che dalle relazioni centrali si definiscono i modelli interiori che generano poi risposte, comportamenti e scelte nelle proprie relazioni presenti e future, e quindi le logiche di interpretazione di sé e dell’altro. I modi per interagire con l’altro, una volta assunti, si perpetuano nel corso degli anni. Di volta in volta variano i contesti e i contenuti, ma rimangono costanti le modalità di fondo che segnano i tratti caratteriali della persona.

 

Nella cultura odierna l’abilità di relazione riveste un ruolo sempre più determinante: è sia veicolo di appagamento e di successo sia fonte di frustrazione e di sofferenza. È sempre più sentita la necessità di avere buone relazioni, e trovare risposte appropriate nell’intricato mondo relazionale è sempre più urgente. 

 

Di conseguenza, soffermarsi per studiare la natura e il funzionamento delle relazioni, conoscerle e scoprire come viverle in modo ottimale, è senza dubbio di immensa utilità. 

 

La capacità di comprendere e di farsi capire, per esempio, è uno strumento centrale nelle relazioni affettive, nella carriera scolastica e in tutti gli altri scambi interpersonali. Spesso si sorvola su tale capacità oppure è ritenuta scontata, semplicemente ci si aspetta che il bambino sappia fare bene spontaneamente. Noi abbiamo voluto renderla materia di studio per potenziarla ulteriormente.

 

La relazione è lo scambio che avviene tra due o più persone: qualcosa di me giunge all’altro, e qualcosa dell’altro viene a me. Tale interazione ha il potere d’influenzare in una certa misura sia me che l’altro. Quello che io do e quello che io ricevo fanno parte di un processo vivo, in costante mutamento, una continua metamorfosi imprevedibile.

 

Lo scambio tra noi e gli altri è composto da molti elementi: parole, emozioni, gesti, atteggiamenti, intenzioni, giudizi, impressioni, stati d’animo, contatto fisico, percezione di sé e dell’altro. Uno scambio che funziona in modo ottimale crea una condizione di reciproca accoglienza e accettazione, produce comprensione, conoscenza, piacere di condividere e un senso generale di benessere. 

 

Alcuni banali errori d’interazione portano il contatto con l’altro a una realtà conflittuale difficile da sostenere. Un complesso meccanismo può funzionare alla perfezione se non è disturbato, ma spesso basta un piccolo disguido perché manchi il risultato voluto. Similmente, la relazione è sufficientemente complessa e delicata che può operare con risultati stupefacenti; eppure può decadere con molta facilità sino alla condizione in cui il rapporto con gli altri viene sopportato, negato o infine interrotto.

 

Bambini e ragazzi possono studiare a fondo tale meraviglioso meccanismo e farlo proprio, così come comprendono le materie scolastiche. L’abilità di relazione è lo strumento principale attraverso il quale scorre tutta la carriera scolastica: entrare in possesso di una tale conoscenza determina in modo importante il percorso formativo di uno studente a prescindere dalla sua intelligenza e dal contesto di sostegno. 

 

La spontanea capacità di interagire con gli altri, che emerge dalle proprie esperienze, è un’abilità suscettibile di miglioramento. La conoscenza, l’attenzione e la cura guidano non solo tutti i processi cognitivi ma anche tutti i rapporti interpersonali in una direzione costruttiva. Esercizi originali permettono inoltre di sperimentare direttamente i principi studiati e di farli propri. 

 

La Scuola delle Abilità segue un preciso metodo di studio, che si fonda sulla forza dell’insegnamento orale, forza che risiede nella volontà dell’insegnante di trasmettere la conoscenza e nel desiderio dell’alunno di imparare. Molte energie sono profuse per offrire lezioni dirette e frontali, ricche sia dal punto di vista teorico sia sotto il profilo umano. All’analisi del sapere segue un iter accuratamente preparato e scelto di sperimentazioni che consentono l’assorbimento delle nozioni in un tempo corretto: ricevuta una conoscenza nuova, il giovane studente ha il tempo per esperirla in prima persona senza nessuna richiesta di prestazione e senza giudizio. Attraverso piccoli passi fatti di prove superate e successi ottenuti, il ragazzo acquista fiducia in sé e assimila le basi di un corretto processo di apprendimento.

 

 

La Scuola delle Abilità è ricca di laboratori pratici, di esercizi ed esperienze artistiche. Il programma delle sperimentazioni ha il compito di completare il percorso di studio. Affiancare teoria e pratica è una delle nostre strategie vincenti: un interscambio creativo offre infinite possibilità di “stare nella conoscenza”, ossia di sperimentare il sapere in modo guidato ma divertente. Lo studente ha il tempo di assorbire, elaborare, fare proprio quello che è stato compreso e di fissarlo nella memoria. 

 

Il tempo dedicato alle espressioni artistiche e ricreative dona un tocco di vivacità e contribuisce a creare un clima in cui s’impara con piacere. L’arte, quale espressione e arricchimento dell’animo umano, è parte inscindibile di una personalità poliedrica. 

 

L’aspetto pratico e creativo è un compagno permanente dello studio formale nella Scuola delle Abilità, perciò il laboratorio creativo completa in modo piacevole e originale il percorso di studio.

 

Il tema del corso viene applicato immediatamente con esercizi di comunicazione, di attenzione, di concentrazione, di relazione, con le posture, il rilassamento, le espressioni artistiche, le esperienze di vita, il volontariato, le attività all’aria aperta, le passeggiate naturalistiche, i giochi di gruppo…

 

Il laboratorio creativo offre occasioni preziose di esperire le materie scolastiche in modo utile e divertente insieme: brani di storia, elementi di geografia, abilità linguistiche ed artistiche entrano in scena per completare le ricerche intraprese. Le attività programmate rappresentano un contributo significativo al processo di assimilazione di un efficiente metodo di studio, nonché all’incremento della capacità di esporre il sapere maturato.

 

 

Nella Scuola delle Abilità la relazione tra pari è anche uno strumento per imparare. Gli esercizi di comunicazione per bambini e ragazzi hanno dimostrato di essere molto efficaci. Il piacere di parlare insito in ognuno favorisce una motivazione alla crescita personale. Semplici regole rendono la comunicazione completa, chiara e pulita: uno parla e uno ascolta. L’assenza d’interruzioni fa scaturire una comprensione più ampia di sé e dell’altro. Una sequenza di domande guida il discorso in modo da produrre chiarezza di pensiero sul tema di studio e su di sé. Rispondere in modo personale a quesiti ben formulati, apre la giovane mente a profonde intuizioni e a una visione più ampia della realtà, e conduce alla presa di posizione rispetto alla conoscenza acquisita.

 

La tecnica di comunicazione a due è attualmente lo strumento più apprezzato per il potenziamento delle abilità di relazione e per lo sviluppo armonioso della personalità. 

 

L’abilità acquisita negli esercizi si esprime in seguito con naturalezza anche nella vita quotidiana. 

 

 

La Scuola delle Abilità segue un percorso di studio definito e strutturato con l’intenzione precisa di accendere e acquisire le abilità individuali utili e necessarie per ogni età evolutiva. Su queste basi si sviluppano poi programmi personalizzati costruiti su misura per le necessità uniche o specifiche per ogni classe e ogni individuo.