Abilità Nella Vita

R

Obiettivi

Conoscere e acquisire le abilità per interagire in modo positivo
nelle esperienze e guidare la propria vita con piena soddisfazione.
a

Tematiche

L’orientamento: la propria direzione nella vita. La comunicazione: come ottenere la comprensione nelle relazioni con gli altri.
I problemi e gli ostacoli: come risolverli e prevenire il loro ripetersi. Sbagliare correttamente: non permettere agli errori di fermarci, riconoscergli e concluderli. Superare la crisi: avere l’abilità di sostenere le difficoltà e di progredire. La crescita nella vita: agire con efficacia e realizzare i propri progetti. Vivere con una teoria: esplorare il significato che siamo al nostro tempo.

Risultati

I partecipanti maturano una nuova chiarezza personale e acquisiscono un insieme di abilità necessarie per ottenere risultati nella vita, per risolvere i problemi e prevenire che si ripetano in futuro. La somma di conoscenze, scelte, decisioni ed esperienze positive accendono motivazioni profonde, donano fierezza di sé e della propria storia di vita.

interagire con successo nelle esperienze quotidiane

Vivere la vita è un’esperienza creativa, intima, originale, profondamente soggettiva, eppure è anche una maestria, una padronanza, un insieme di abilità. Per agire in modo intelligente abbiamo bisogno di conoscere il contesto in cui siamo immersi come pure i nostri bisogni, le doti e le aspirazioni: elementi che sembrano naturali e invece rappresentano sfide raffinate.
“Abilità nella Vita” è un percorso innovativo di studio della vita e di crescita personale.
Lezioni chiare e utili espongono i principi di base del miglioramento e rendono visibile un panorama più ampio ed esatto della realtà. Gli esercizi di comunicazione offrono il contesto ideale per applicare gli elementi teorici, per maturare una nuova chiarezza, per ideare progetti. La collaborazione di un gruppo affiatato rafforza le motivazioni e accende l’entusiasmo.
Il metodo di lavoro ha una base semplice e altamente operativa: comprendere le abilità umane e metterle in pratica. L’approccio pragmatico ottimizza al massimo tempo e risorse.
La conoscenza permette di abbandonare dati errati, false credenze, pesi inutili e obsoleti: stimola a prendere posizione, a scegliere, a usare la propria volontà.
L’impegno nell’applicazione è la forza che realizza il vero progresso, consuma i limiti dovuti al passato e, passo dopo passo, conquista risultati di valore. Si avvia così un processo di crescita graduale e costante, capace di rispettare il presente e di predisporre un futuro migliore.
Sono numerose le persone convinte di saper affrontare la loro vita ma poi esserne insoddisfatte. Si tratta di un’incongruenza da superare. Senza dubbio ogni persona ha il compito di scoprire da sé quale forma e quale significato dare alla propria esistenza, tuttavia conoscere i principi e le ragioni che presiedono il suo funzionamento rappresenta un irrinunciabile vantaggio.

Vivere con pienezza è uno dei doni più preziosi da regalare a noi stessi e alle persone che amiamo. Questo è il mio invito a studiare e crescere insieme! Silvano Brunelli

PROGRAMMA DEL CORSO

Il corso “Abilità nella Vita” è composto da dieci incontri teorico-pratici dedicati ad altrettanti temi fondamentali. Ciascun incontro si svolge in due giornate che prevedono 16 ore di studio e di esercizi.

1.Orientamento
2. Il potere della comunicazione
3. I problemi
4. Gli ostacoli: la tensione e i conflitti
5. Gli ostacoli: la stanchezza e la malattia
6. Sbagliare correttamente
7. Superare la crisi
8. La crescita
9. Agire nella vita
10.Vivere con una teoria

Non possiamo modificare il nostro passato ma possiamo determinare il nostro divenire.

LA CRESCITA PERSONALE NELLA VITA

Possiamo percepire la vita in tantissimi e diversi modi. Uno di questi è sperimentare le esperienze con la consapevolezza di crescere sul piano umano, maturando come persona e migliorando le relazioni con gli altri. Ogni singolo evento non si limita a produrre il suo effetto immediato ma ha un riflesso sull’individuo, che comprende e diventa più abile. Il corso di studio applica un approccio innovativo alla crescita personale, un approccio basato sullo sviluppo delle doti umane e sul pieno rispetto della libertà di scelta. Il percorso di formazione si sviluppa nelle seguenti tappe.

Studio delle abilità
Il primo passo consiste nel comprendere la natura e il funzionamento di una specifica abilità umana e riconoscere gli errori tipici per poterli prevenire. La conoscenza offre gli strumenti corretti per agire e incentiva la motivazione.

Esercizi di comunicazione
Esprimere i propri contenuti, sia positivi che negativi, è un potente strumento per crescere: possiamo rafforzare i nostri progetti e concludere i problemi. Ascoltare i compagni del corso è una straordinaria lezione di umanità dalla quale si impara assai più di quanto si immagini.

Sviluppo di progetti
Una volta studiate ed esercitate, le abilità personali sono subito applicate in concreto. Il corso di studio offre un metodo di lavoro per ideare progetti personali da realizzare nella vita quotidiana. Adottando un sistema operativo e funzionale, diventa possibile superare l’assenza di chiarezza e di programmazione, le cause principali degli insuccessi. Con il giusto approccio, questo limite diventa facilmente superabile.

Consulenza
Durante il corso i partecipanti possono rivolgere le loro domande e ricevere indicazioni personali al fine di perfezionare il processo di crescita. Il confronto diretto con un docente esperto, aiuta ad accelerare i passi verso le mete desiderate.

Gruppo di studio
I partecipanti sono invitati a formare un gruppo di studio autogestito per proseguire con gli esercizi e con lo sviluppo dei progetti, così da ampliare gli effetti postivi del corso e da rafforzare le abilità studiate. Le relazioni di reciproco sostegno si rivelano una fonte preziosa di amicizia: una vera carta vincente!

Esperienze
Dopo il corso, il partecipante applica gli elementi conquistati nella propria routine quotidiana; si confronta con le barriere ma anche raccoglie i frutti dell’impegno profuso. Essere immersi nella vita con le proprie scelte consapevoli, con una direzione voluta e perseguita, sviluppa intense dinamiche di crescita proprio come le forze della natura modellano l’ambiente. Anche l’applicazione giorno per giorno è una tappa ricca di scoperte e di intuizioni.

Auto-valutazione
I partecipanti sono invitati a compilare i moduli di auto-valutazione per osservare i propri progressi. L’analisi permette di comprendere ulteriormente i propri bisogni, serve per documentare il percorso di crescita personale e per scoprire i miglioramenti da apportare in futuro.

1. ORIENTAMENTO

Il primo appuntamento affronta un tema centrale: chiarire la propria direzione nella vita. Divenire consapevoli degli elementi, dei valori e dei risultati verso i quali ognuno vuole procedere.
Come il nostro corpo è continuamente orientato nello spazio, così la persona ha bisogno di essere orientata nella vita. Un punto cardine della crescita personale è la chiarezza: sapere che cosa si vuole realizzare e perché, conoscere le vere motivazioni. Identificare con esattezza i propri obiettivi, non solo accende l’entusiasmo, ma attinge anche alla forza della determinazione. Quando una persona è certa di voler concretizzare il suo progetto, affronta decisa i passi sino alla meta.
In ogni movimento nello spazio osserviamo un punto di partenza e uno di arrivo; lo spostamento nell’arco temporale da una condizione attuale a una futura migliore è invece molto più complesso, perché coinvolge un alto numero di variabili. Il percorso ideale per orientarsi nella vita si compone di più elementi. Il primo è la conoscenza: sapere come funziona la realtà in cui viviamo e conoscere se stessi, le proprie qualità, doti e aspirazioni. Con la consapevolezza di sé e della vita, ognuno può prendere una posizione e maturare una scelta. La somma di più scelte traccia una direzione e determina una logica operativa. L’avventura prosegue con l’assumere la responsabilità, con il comunicare e con un programma che traduce le idee in azioni. Sperimentando le esperienze della quotidianità con chiarezza interiore, diamo significato e valore al presente e al futuro.

Chi si incammina verso lo scopo della propria vita, scopre in ogni passo una conquista.

OPPORTUNITÀ 3. I PROBLEMI

I problemi rappresentano una delle principali minacce alla qualità della vita; causano preoccupazioni e tensioni, che a loro volta sfociano spesso nei conflitti. Come non bastasse, spesso ricorre un’aggravante: la somma di diverse problematiche che amplifica il disagio sino al punto di sopraffare la persona. La padronanza della propria vita include quindi l’abilità di affrontare gli imprevisti e di risolvere le disfunzioni.
La definizione del problema è semplice: un ostacolo davanti a una meta. Esiste qualcosa che noi desideriamo e qualcosa che ci impedisce di ottenerlo; dallo scontro tra le due forze nasce il problema. Se possiamo e sappiamo superare l’impedimento, il nodo si scioglie all’istante.
La teoria è lineare eppure difficile da tradurre in pratica perché le esperienze sono complesse. Di norma le persone carpite dal problema confondono la loro meta (che cosa vogliono) e gli ostacoli (che cosa impedisce loro di procedere).
Il comportamento conseguente non è risolutivo, di frequente risulta addirittura sbagliato e aggrava le difficoltà. Dedicare del tempo ad assimilare le capacità di gestire i problemi è un investimento lungimirante, non solo adatto a superare le barriere attuali, ma anche a prevenire quelle future.

Quando una persona acquisisce la completa abilità di affrontare e di risolvere un problema, la tensione svanisce e quello che rimane diventa un progetto!

5. gli ostacoli: la stanchezza e la malattia

La crescita nella vita è impedita dagli ostacoli e per proseguire con successo è indispensabile riconoscerli e rimuoverli. Molto spesso le persone soffrono gli ostacoli che sono posti dagli altri e non riconoscono gli ostacoli presenti in se stessi come la stanchezza, la malattia e il senso di colpa.

Quanto è importante chiarire le proprie mete e programmare i passi per la loro realizzazione, altrettanto vitale risulta la rimozione di tutti gli impedimenti che frenano la crescita.
Facendo scomparire fatica e stanchezza ognuno può diventare brillante e vincente. Sentire che la propria vita merita di essere vissuta è un anelito intimo ma potente che risveglia forze capaci di attivare una persistenza e una determinazione inimmaginabili. Nel momento in cui si supera l’ostacolo, si liberano entusiasmo ed energia, si rinnova il piacere di proseguire, si rafforza la volontà di conquistare le tappe successive.

L’errore involontario è un imprevisto attimo di umanità.

7. superare la crisi

La crisi è una situazione in cui si crede di non poter riuscire nel proprio intento. La difficoltà è acuta e appare insostenibile. La crisi è come un bivio e apre due strade, due soluzioni diverse: tenere e superare la difficoltà oppure rinunciare e perdere. L’abilità di attraversare una crisi in modo corretto è perciò decisiva; è l’elemento che determina quanto progrediamo verso i nostri obiettivi e quanti ne raggiungeremo in futuro. La maggior parte dei fallimenti è dovuta, in essenza, all’incapacità di sostenere il confronto con la difficoltà. Crescere come persona ed elevare la qualità della vita sono processi che implicano il confronto con il limite e il suo giusto superamento: solo così si conquista uno spazio inedito.
Resistere significa non volere la realtà così come si presenta. Forzare è invece costringere la realtà a essere in un preciso modo. Queste due modalità di gestire le esperienze, sono la principale causa del dolore nella vita. Si tratta di un particolare tipo di dolore: inutile. Imparare ad accettare la vita e interagire in essa con maestria, significa vivere senza dolore. Procedere nella vita senza forzare e senza resistere ci permette di scoprire infinite sorprese.

Quando superiamo una crisi, ciò che prima sembrava impossibile, ora appare naturale.

9. AGIRE NELLA VITA

L’azione umana, a prima vista così normale, è in verità una reazione complessa. L’attenzione guida il gesto fisico, la conoscenza lo modella, l’intenzione gli imprime il significato, infine il gesto cambia a seconda della carica energetica con cui si manifesta. Talvolta il corpo e la mente reagiscono in modo automatico e istintivo ma sono anche capaci di comportamenti consapevoli, volontari, precisi. Talvolta siamo fieri dei nostri risultati ma altre agiamo come non vorremmo oppure ci pentiamo per non aver fatto quello che era necessario. Le azioni ci esprimono, ci permettono di realizzare il cambiamento e di conferire un forma alla nostra esistenza creando il contesto che ci corrisponde. Sono talmente importanti che la percezione della vita si fonda proprio sul movimento: gli esseri viventi si distinguono per la loro capacità di muoversi. Ciascuno può perfezionare il proprio potere d’azione: essere certo della scelta assunta, tenere il comportamento corretto, perseverare con determinazione sino al traguardo. Il risultato raggiunto oltre ad elevare la qualità della vita contribuisce alla maturità personale, mostra la bellezza di ciascun individuo. Quando giungiamo al punto in cui siamo completamente fieri delle nostre azioni, allora riusciamo anche a convincere gli altri.

La persistenza è l’azione ripetuta nel tempo ispirata da una meta.

2. IL POTERE DELLA COMUNICAZIONE

Le parole sono azioni e, proprio come gesti fisici, possono produrre risultati positivi o negativi. L’apprendimento del linguaggio durante l’infanzia si rivela insufficiente per interagire con soddisfazione e successo. La piena padronanza della comunicazione permette di ottenere la comprensione in ogni singolo scambio con gli altri, tanto nelle occasioni in cui sussiste grande affinità quanto nella divergenza. La lezione esplora l’abilità di comunicare in due direzioni: come strumento di crescita personale e come capacità di realizzare i propri obiettivi nella vita. Esprimendo correttamente i propri vissuti interiori, ognuno conquista una nuova conoscenza di se stesso. Collaborando con gli altri, può raggiungere anche le vette più alte. Una buona comunicazione è un organo vitale dei rapporti umani, ci aiuta a dare stabilità alle nostre relazioni e nel medesimo tempo ci permette di rinnovarle.
Comprendendo e accettando gli altri si aprono infinite possibilità per risolvere i problemi con intelligenza, per costruire mete comuni e per stare bene insieme. Accogliere gli altri e sentirsi compresi sono componenti indispensabili del nostro benessere. Infine, proprio nello scambio con le persone che amiamo, ci è riservata l’opportunità di scoprire un profondo senso della vita.

La comunicazione produce comprensione: crea un ponte tra noi e gli altri!

4. GLI OSTACOLI: LA TENSIONE E I CONFLITTI

Le persone amano ottenere risultati ma si lamentano quando incontrano un ostacolo. Riuscire significa soprattutto superare gli ostacoli. Vincere significa andare oltre alle barriere. Non esistono risultati straordinari senza un impegno altrettanto straordinario; di conseguenza è necessario modificare l’approccio alle difficoltà. La persona può interpretare il confronto con un limite – fisico, relazionale, economico – come l’opportunità di varcarlo e di giungere alla meta desiderata.
Nella vita si presentano ostacoli d’ogni genere; affrontarli in modo giusto ci rende più saggi e liberi di procedere con slancio nella direzione scelta. Adottare modalità inadatte trasforma il problema momentaneo in cronico: un peso che opprime per lunghi periodi di tempo.
È interessante notare come gli ostacoli più insidiosi sono proprio quelli originati dalla persona stessa, come la tensione e i conflitti, due disturbi che abbassano in modo repentino la qualità della vita.
Un forte stimolo alla crescita viene proprio dal diventare abili nell’affrontare le avversità: riconoscere l’ostacolo, stare di fronte, non ritirarsi, non aggredire, individuare l’azione corretta e mantenerla sino alla soluzione definitiva.

Di fronte a un ostacolo usiamo l’abilità di superare gli ostacoli.

6. SBAGLIARE CORRETTAMENTE

“Sbagliare” e “correttamente” sono due parole che di norma si escludono a vicenda; infatti l’azione giusta è priva di errore mentre lo sbaglio è per definizione “mancanza del comportamento appropriato”.
Nel corso dei secoli all’errore è stata collegata la punizione in modo talmente capillare da non lasciare alcuno spazio, nemmeno nell’immaginazione, a opzioni differenti. Esiste invece l’abilità di correggere l’errore e non include alcuna forma di punizione, fisica né psicologica. È una capacità raffinata che ci permette di concludere in modo adeguato uno sbaglio, senza lasciare uno strascico di afflizione, né sentimenti o giudizi negativi.
Errare non è soltanto umano, ma inevitabile. Per quanto attenti, capaci e ben organizzati, non possiamo evitare di sbagliare. Prima o dopo, per qualche ragione scatta il difetto.
Se corretti nel modo giusto, gli errori di per sé non sono problematici; la situazione si aggrava soltanto quando vengono lasciati irrisolti, perché le conseguenze negative si fissano causando un disturbo permanente.
“Sbagliare correttamente” significa scegliere di agire al meglio, significa impegnarsi con onestà; di conseguenza ogni errore è involontario; comporta anche correggere lo sbaglio, non ripeterlo e sentirsi liberi di procedere nella vita.

L’errore involontario è un imprevisto attimo di umanità.

8. la crescita

Il concetto di “crescita” viene in genere associato all’infanzia e all’adolescenza, solo di recente è stato introdotto il valore dell’apprendimento continuo: imparare nell’arco di tutta la vita. Oltre ad acquisire ulteriori nozioni ciascun individuo può attivare e realizzare importanti processi di crescita personale che alla conoscenza sommano anche le abilità, la chiarezza dei propri fini, la maturità interiore sino alla piena padronanza nel guidare la propria vita.
Lo sviluppo di un’azienda è chiaro e ben conosciuto, ma quale forma assume la crescita di una persona? Comprendere la natura del processo di emancipazione dell’individuo è come avere la mappa del territorio in cui si sta viaggiando. Questa lezione presenta una preziosa conoscenza per attraversare la vita maturando dentro se stessi sempre nuove conquiste. Quando, infine, la crescita è compiuta, il potere di azione consente di materializzare le proprie mete.
Un aspetto della crescita è anche: permettere a se stessi di brillare nella vita.
Successi concreti e conquiste interiori si sommano per coronare l’esistenza con il senso della completezza.

Abbiamo una straordinaria opportunità: crescere come persona!

10. VIVERE CON UNA TEORIA

Vivere la propria vita con un senso di completezza richiede il sapiente intreccio di due ingredienti radicalmente diversi. Il primo è conoscere la vita, essere consapevoli di come funziona, sapere quali principi definiscono l’andamento delle esperienze. Grazie alla comprensione possiamo elevare la qualità della vita rispettando tutte le sue componenti.
Il secondo ingrediente è la maturità interiore. Si manifesta con l’abilità di determinare il corso degli eventi: poter ottenere quel particolare risultato che è essenziale per noi, e farlo nel modo giusto.
Attraverso le nostre scelte scopriamo e diamo un profondo significato a ogni istante.
Dopo aver esplorato le diverse aree dell’esistenza, il gruppo di partecipanti giungerà ad un alto traguardo: ognuno potrà ricercare e concepire la teoria con la quale vuole e desidera vivere.
La teoria della vita sarà studiata come significato, valore, azione etica e logica operativa; come un bene personale, intimo, assolutamente libero.
Il tempo scorre attimo dopo attimo intrecciando elementi fisici e immateriali, oggetti e impressioni, bisogni e pensieri; tutti indispensabili perché ci determinano e ci esprimono.
La teoria esistenziale è il modo in cui le nostre abilità incidono sulla realtà, è il profumo che ci ispira, è l’impronta che vogliamo lasciare nel tempo.

La teoria è la prospettiva che assumiamo per osservare, è l’ordine che diamo alla nostra vita, è il significato che ogni attimo assume nel nostro intimo.

1. ORIENTAMENTO

Il primo appuntamento affronta un tema centrale: chiarire la propria direzione nella vita. Divenire consapevoli degli elementi, dei valori e dei risultati verso i quali ognuno vuole procedere.
Come il nostro corpo è continuamente orientato nello spazio, così la persona ha bisogno di essere orientata nella vita. Un punto cardine della crescita personale è la chiarezza: sapere che cosa si vuole realizzare e perché, conoscere le vere motivazioni. Identificare con esattezza i propri obiettivi, non solo accende l’entusiasmo, ma attinge anche alla forza della determinazione. Quando una persona è certa di voler concretizzare il suo progetto, affronta decisa i passi sino alla meta.
In ogni movimento nello spazio osserviamo un punto di partenza e uno di arrivo; lo spostamento nell’arco temporale da una condizione attuale a una futura migliore è invece molto più complesso, perché coinvolge un alto numero di variabili. Il percorso ideale per orientarsi nella vita si compone di più elementi. Il primo è la conoscenza: sapere come funziona la realtà in cui viviamo e conoscere se stessi, le proprie qualità, doti e aspirazioni. Con la consapevolezza di sé e della vita, ognuno può prendere una posizione e maturare una scelta. La somma di più scelte traccia una direzione e determina una logica operativa. L’avventura prosegue con l’assumere la responsabilità, con il comunicare e con un programma che traduce le idee in azioni. Sperimentando le esperienze della quotidianità con chiarezza interiore, diamo significato e valore al presente e al futuro.

Chi si incammina verso lo scopo della propria vita, scopre in ogni passo una conquista.

2. IL POTERE DELLA COMUNICAZIONE

Le parole sono azioni e, proprio come gesti fisici, possono produrre risultati positivi o negativi. L’apprendimento del linguaggio durante l’infanzia si rivela insufficiente per interagire con soddisfazione e successo. La piena padronanza della comunicazione permette di ottenere la comprensione in ogni singolo scambio con gli altri, tanto nelle occasioni in cui sussiste grande affinità quanto nella divergenza. La lezione esplora l’abilità di comunicare in due direzioni: come strumento di crescita personale e come capacità di realizzare i propri obiettivi nella vita. Esprimendo correttamente i propri vissuti interiori, ognuno conquista una nuova conoscenza di se stesso. Collaborando con gli altri, può raggiungere anche le vette più alte. Una buona comunicazione è un organo vitale dei rapporti umani, ci aiuta a dare stabilità alle nostre relazioni e nel medesimo tempo ci permette di rinnovarle.
Comprendendo e accettando gli altri si aprono infinite possibilità per risolvere i problemi con intelligenza, per costruire mete comuni e per stare bene insieme. Accogliere gli altri e sentirsi compresi sono componenti indispensabili del nostro benessere. Infine, proprio nello scambio con le persone che amiamo, ci è riservata l’opportunità di scoprire un profondo senso della vita.

La comunicazione produce comprensione: crea un ponte tra noi e gli altri!

OPPORTUNITÀ 3. I PROBLEMI

I problemi rappresentano una delle principali minacce alla qualità della vita; causano preoccupazioni e tensioni, che a loro volta sfociano spesso nei conflitti. Come non bastasse, spesso ricorre un’aggravante: la somma di diverse problematiche che amplifica il disagio sino al punto di sopraffare la persona. La padronanza della propria vita include quindi l’abilità di affrontare gli imprevisti e di risolvere le disfunzioni.
La definizione del problema è semplice: un ostacolo davanti a una meta. Esiste qualcosa che noi desideriamo e qualcosa che ci impedisce di ottenerlo; dallo scontro tra le due forze nasce il problema. Se possiamo e sappiamo superare l’impedimento, il nodo si scioglie all’istante.
La teoria è lineare eppure difficile da tradurre in pratica perché le esperienze sono complesse. Di norma le persone carpite dal problema confondono la loro meta (che cosa vogliono) e gli ostacoli (che cosa impedisce loro di procedere).
Il comportamento conseguente non è risolutivo, di frequente risulta addirittura sbagliato e aggrava le difficoltà. Dedicare del tempo ad assimilare le capacità di gestire i problemi è un investimento lungimirante, non solo adatto a superare le barriere attuali, ma anche a prevenire quelle future.

Quando una persona acquisisce la completa abilità di affrontare e di risolvere un problema, la tensione svanisce e quello che rimane diventa un progetto!

4. GLI OSTACOLI: LA TENSIONE E I CONFLITTI

Le persone amano ottenere risultati ma si lamentano quando incontrano un ostacolo. Riuscire significa soprattutto superare gli ostacoli. Vincere significa andare oltre alle barriere. Non esistono risultati straordinari senza un impegno altrettanto straordinario; di conseguenza è necessario modificare l’approccio alle difficoltà. La persona può interpretare il confronto con un limite – fisico, relazionale, economico – come l’opportunità di varcarlo e di giungere alla meta desiderata.
Nella vita si presentano ostacoli d’ogni genere; affrontarli in modo giusto ci rende più saggi e liberi di procedere con slancio nella direzione scelta. Adottare modalità inadatte trasforma il problema momentaneo in cronico: un peso che opprime per lunghi periodi di tempo.
È interessante notare come gli ostacoli più insidiosi sono proprio quelli originati dalla persona stessa, come la tensione e i conflitti, due disturbi che abbassano in modo repentino la qualità della vita.
Un forte stimolo alla crescita viene proprio dal diventare abili nell’affrontare le avversità: riconoscere l’ostacolo, stare di fronte, non ritirarsi, non aggredire, individuare l’azione corretta e mantenerla sino alla soluzione definitiva.

Di fronte a un ostacolo usiamo l’abilità di superare gli ostacoli.

5. gli ostacoli: la stanchezza e la malattia

La crescita nella vita è impedita dagli ostacoli e per proseguire con successo è indispensabile riconoscerli e rimuoverli. Molto spesso le persone soffrono gli ostacoli che sono posti dagli altri e non riconoscono gli ostacoli presenti in se stessi come la stanchezza, la malattia e il senso di colpa.

Quanto è importante chiarire le proprie mete e programmare i passi per la loro realizzazione, altrettanto vitale risulta la rimozione di tutti gli impedimenti che frenano la crescita.
Facendo scomparire fatica e stanchezza ognuno può diventare brillante e vincente. Sentire che la propria vita merita di essere vissuta è un anelito intimo ma potente che risveglia forze capaci di attivare una persistenza e una determinazione inimmaginabili. Nel momento in cui si supera l’ostacolo, si liberano entusiasmo ed energia, si rinnova il piacere di proseguire, si rafforza la volontà di conquistare le tappe successive.

L’errore involontario è un imprevisto attimo di umanità.

6. SBAGLIARE CORRETTAMENTE

“Sbagliare” e “correttamente” sono due parole che di norma si escludono a vicenda; infatti l’azione giusta è priva di errore mentre lo sbaglio è per definizione “mancanza del comportamento appropriato”.
Nel corso dei secoli all’errore è stata collegata la punizione in modo talmente capillare da non lasciare alcuno spazio, nemmeno nell’immaginazione, a opzioni differenti. Esiste invece l’abilità di correggere l’errore e non include alcuna forma di punizione, fisica né psicologica. È una capacità raffinata che ci permette di concludere in modo adeguato uno sbaglio, senza lasciare uno strascico di afflizione, né sentimenti o giudizi negativi.
Errare non è soltanto umano, ma inevitabile. Per quanto attenti, capaci e ben organizzati, non possiamo evitare di sbagliare. Prima o dopo, per qualche ragione scatta il difetto.
Se corretti nel modo giusto, gli errori di per sé non sono problematici; la situazione si aggrava soltanto quando vengono lasciati irrisolti, perché le conseguenze negative si fissano causando un disturbo permanente.
“Sbagliare correttamente” significa scegliere di agire al meglio, significa impegnarsi con onestà; di conseguenza ogni errore è involontario; comporta anche correggere lo sbaglio, non ripeterlo e sentirsi liberi di procedere nella vita.

L’errore involontario è un imprevisto attimo di umanità.

7. superare la crisi

La crisi è una situazione in cui si crede di non poter riuscire nel proprio intento. La difficoltà è acuta e appare insostenibile. La crisi è come un bivio e apre due strade, due soluzioni diverse: tenere e superare la difficoltà oppure rinunciare e perdere. L’abilità di attraversare una crisi in modo corretto è perciò decisiva; è l’elemento che determina quanto progrediamo verso i nostri obiettivi e quanti ne raggiungeremo in futuro. La maggior parte dei fallimenti è dovuta, in essenza, all’incapacità di sostenere il confronto con la difficoltà. Crescere come persona ed elevare la qualità della vita sono processi che implicano il confronto con il limite e il suo giusto superamento: solo così si conquista uno spazio inedito.
Resistere significa non volere la realtà così come si presenta. Forzare è invece costringere la realtà a essere in un preciso modo. Queste due modalità di gestire le esperienze, sono la principale causa del dolore nella vita. Si tratta di un particolare tipo di dolore: inutile. Imparare ad accettare la vita e interagire in essa con maestria, significa vivere senza dolore. Procedere nella vita senza forzare e senza resistere ci permette di scoprire infinite sorprese.

Quando superiamo una crisi, ciò che prima sembrava impossibile, ora appare naturale.

8. la crescita

Il concetto di “crescita” viene in genere associato all’infanzia e all’adolescenza, solo di recente è stato introdotto il valore dell’apprendimento continuo: imparare nell’arco di tutta la vita. Oltre ad acquisire ulteriori nozioni ciascun individuo può attivare e realizzare importanti processi di crescita personale che alla conoscenza sommano anche le abilità, la chiarezza dei propri fini, la maturità interiore sino alla piena padronanza nel guidare la propria vita.
Lo sviluppo di un’azienda è chiaro e ben conosciuto, ma quale forma assume la crescita di una persona? Comprendere la natura del processo di emancipazione dell’individuo è come avere la mappa del territorio in cui si sta viaggiando. Questa lezione presenta una preziosa conoscenza per attraversare la vita maturando dentro se stessi sempre nuove conquiste. Quando, infine, la crescita è compiuta, il potere di azione consente di materializzare le proprie mete.
Un aspetto della crescita è anche: permettere a se stessi di brillare nella vita.
Successi concreti e conquiste interiori si sommano per coronare l’esistenza con il senso della completezza.

Abbiamo una straordinaria opportunità: crescere come persona!

9. AGIRE NELLA VITA

L’azione umana, a prima vista così normale, è in verità una reazione complessa. L’attenzione guida il gesto fisico, la conoscenza lo modella, l’intenzione gli imprime il significato, infine il gesto cambia a seconda della carica energetica con cui si manifesta. Talvolta il corpo e la mente reagiscono in modo automatico e istintivo ma sono anche capaci di comportamenti consapevoli, volontari, precisi. Talvolta siamo fieri dei nostri risultati ma altre agiamo come non vorremmo oppure ci pentiamo per non aver fatto quello che era necessario. Le azioni ci esprimono, ci permettono di realizzare il cambiamento e di conferire un forma alla nostra esistenza creando il contesto che ci corrisponde. Sono talmente importanti che la percezione della vita si fonda proprio sul movimento: gli esseri viventi si distinguono per la loro capacità di muoversi. Ciascuno può perfezionare il proprio potere d’azione: essere certo della scelta assunta, tenere il comportamento corretto, perseverare con determinazione sino al traguardo. Il risultato raggiunto oltre ad elevare la qualità della vita contribuisce alla maturità personale, mostra la bellezza di ciascun individuo. Quando giungiamo al punto in cui siamo completamente fieri delle nostre azioni, allora riusciamo anche a convincere gli altri.

La persistenza è l’azione ripetuta nel tempo ispirata da una meta.

10. VIVERE CON UNA TEORIA

Vivere la propria vita con un senso di completezza richiede il sapiente intreccio di due ingredienti radicalmente diversi. Il primo è conoscere la vita, essere consapevoli di come funziona, sapere quali principi definiscono l’andamento delle esperienze. Grazie alla comprensione possiamo elevare la qualità della vita rispettando tutte le sue componenti.
Il secondo ingrediente è la maturità interiore. Si manifesta con l’abilità di determinare il corso degli eventi: poter ottenere quel particolare risultato che è essenziale per noi, e farlo nel modo giusto.
Attraverso le nostre scelte scopriamo e diamo un profondo significato a ogni istante.
Dopo aver esplorato le diverse aree dell’esistenza, il gruppo di partecipanti giungerà ad un alto traguardo: ognuno potrà ricercare e concepire la teoria con la quale vuole e desidera vivere.
La teoria della vita sarà studiata come significato, valore, azione etica e logica operativa; come un bene personale, intimo, assolutamente libero.
Il tempo scorre attimo dopo attimo intrecciando elementi fisici e immateriali, oggetti e impressioni, bisogni e pensieri; tutti indispensabili perché ci determinano e ci esprimono.
La teoria esistenziale è il modo in cui le nostre abilità incidono sulla realtà, è il profumo che ci ispira, è l’impronta che vogliamo lasciare nel tempo.

La teoria è la prospettiva che assumiamo per osservare, è l’ordine che diamo alla nostra vita, è il significato che ogni attimo assume nel nostro intimo.

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Vedere un neonato allattare al seno della madre intenerisce e l’immagine è talmente gravida di archetipi e significati che veicola un alto livello di estetica e di emozione

Il giusto tempo per la giusta esperienza

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Il tempo svolge una funzione regolatrice di natura etica, e valoriale. Il modo in cui le esperienze sono inserite nella linea temporale incide sulla loro natura e qualità. Il tempo conferisce una dimensione etica: il giusto tempo è indispensabile per una giusta esperienza.

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