Il progetto “Start alla collaborazione” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore

 CENTRO STUDI PODRESCA con il patrocinio di COMUNE DI TRIESTE, COMUNE DI UDINE, UNIVERSITÀ DI UDINE, CLUB UNESCO DI UDINE e con la collaborazione di VITAE ONLUS e STUDI ABILITÀ UMANE, PORDENONE

 

Start alla Collaborazione

PROGETTO REGIONALE PER LO SVILUPPO DELLE ABILITÀ DI RELAZIONE E DEL VOLONTARIATO

Iniziare dalla voglia di dare e arrivare all’entusiasmo di condividere!

Il progetto ha la finalità di sviluppare la cultura del volontariato nel tessuto sociale e in particolare tra i giovani. 

Il volontariato è l’atto di dare senza chiedere nulla in cambio.

Per sviluppare questa qualità umana e renderla presente nella nostra società è necessario prima migliorare le relazioni tra le persone: aumentare la comprensione, ridurre i conflitti e imparare a collaborare in modo efficace. Ciò è indispensabile perché, quando i rapporti umani sono alterati da tensioni e disagi, le possibilità di dare e ricevere aiuto risultano bloccate. 

Il progetto “Start alla Collaborazione” si pone l’obiettivo di introdurre la collaborazione come tema di studio e come esperienza positiva da condividere a scuola, nel volontariato e nella vita sociale, come strumento per crescere come persone e per migliorare la vita nella comunità. 

L’iniziativa desidera portare un’innovazione essenziale nella società odierna: concepire la collaborazione come abilità di relazione, come argomento che si studia alla pari della grammatica, della storia, della matematica e delle altre discipline.

Il nome dell’iniziativa vuole trasmettere questo messaggio: iniziamo a collaborare con abilità, con una vera motivazione e con tutti gli strumenti necessari per farlo con pieno successo. 

COLLABORARE = MIGLIORARE

 

La collaborazione tra le persone rappresenta oggi una priorità emergente. Abbiamo bisogno di essere veramente collaborativi e di farlo in modo efficace per rispondere alle sfide odierne. Interagire in modo costruttivo con gli altri è fondamentale per crescere e progredire. Abbiamo bisogno di una maggiore motivazione e anche delle abilità necessarie per agire correttamente. Oggi ci confrontiamo con vere e proprie emergenze in ambito sanitario, ambientale ed economico e il comportamento di ogni cittadino è importante. Soltanto con un’ottima collaborazione potremo realizzare i nostri obiettivi.
La collaborazione è un’esperienza che fa crescere una persona rendendola più fiera, più capace e anche più felice. La collaborazione in famiglia e a scuola rende migliori le esperienze condivise e aumenta i risultati positivi nell’apprendimento di bambini, ragazzi e giovani. Aumentare la collaborazione significa diminuire i conflitti, contribuire al benessere delle persone e al successo dei progetti comuni.

Laboratorio di Collaborazione in classe

Il progetto offre alle scuole e alle Università un programma di laboratori da realizzare in classe. Ragazzi e giovani possono scoprire come funziona la collaborazione, hanno l’opportunità di allenare le loro abilità di relazione e di coinvolgersi con progetti applicati in cui esprimere le loro idee e i loro talenti. Studiamo il tema del volontariato e della collaborazione nella dimensione sociale: creiamo insieme il percorso ottimale per essere protagonisti e attivare un cambiamento positivo nel proprio contesto.

La ricerca: sviluppare le abilità umane

Le conoscenze e il metodo di lavoro applicati nel progetto sono stati elaborati nell’arco di più di trent’anni di ricerca sul campo, con dieci progetti regionali e numerosi percorsi di studio tematici.
La ricerca si è distinta per la sua semplicità e accessibilità unite a un alto livello di efficacia. Sono stati registrati risultati altamente significativi sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
L’approccio basato sullo sviluppo delle abilità umane focalizza l’attenzione sugli obiettivi da realizzare e sugli elementi positivi presenti nelle persone, facilitando il percorso di apprendimento, di esercizio e di applicazione. Grazie alla sua efficacia ha la potenzialità di rispondere a numerose esigenze oggi presenti a scuola, in famiglia e nella società.

PROGRAMMA DI ATTIVITÀ

Comunicare la Collaborazione

Che cosa significa collaborare bene con gli altri?
Quanto è importante la collaborazione?
Il progetto prevede un programma di conferenze, dirette web e incontri informativi per illustrare come implementare la collaborazione nell’ambito famigliare, scolastico, nel mondo del volontariato e nella vita sociale. Il tema è molto significativo perché un numero importante di difficoltà attualmente presenti è provocato dall’assenza di collaborazione. Comprendere le potenzialità delle relazioni collaborative è una delle sfide principali del nostro tempo.
Sabato 9 e sabato 30 maggio saranno attivi due laboratori di collaborazione per giovani e per adulti presso la sede dell’associazione a Podresca, Prepotto, dalle ore 10.00 alle ore 16.00.

Collaborare oggi

Sondaggio: esprimi la tua esperienza
Partecipare: contribuisci al miglioramento

Vi invitiamo a rispondere al sondaggio per esprimere la vostra esperienza in merito alla collaborazione. Osservate come collaborate con gli altri e come gli altri collaborano con voi, poi valutate con sincerità i vostri vissuti. La valutazione soggettiva è importante per far emergere le abilità e i successi ottenuti, così potranno essere valorizzati. È utile anche per identificare le criticità e le difficoltà, così potranno essere affrontate e risolte.
Nella seconda sezione ci sono delle domande a cui rispondere in modo libero: sono un invito a raccontare esperienze di collaborazione e comunicare proposte per i miglioramenti da attuare.

LINK PER RISPONDERE AL SONDAGGIO

“Insegnare la Collaborazione e il Volontariato alle nuove generazioni”

Convegno

Podresca, 20 settembre 2020

Il convegno rappresenta un appuntamento importante per confrontarsi sul tema della collaborazione come strumento di crescita della persona e come processo di innovazione nella dimensione sociale. I relatori presenteranno un know-how innovativo, semplice ed efficace e condivideranno buone prassi realizzate a scuola e nelle associazioni di volontariato. Tra i relatori ci saranno anche i giovani per portare il loro contributo alla collaborazione intergenerazionale.
La condivisione di buone prassi e di esperienze concrete desidera contribuire in modo efficace allo sviluppo della collaborazione e del volontariato nella nostra società.

PER PARTECIPARE

Comunicare la Collaborazione

La partecipazione alle attività è gratuita,
per aderire è richiesta l’iscrizione entro tre giorni prima.

Laboratorio di collaborazione
Podresca, sabato 9 maggio 2020
LINK PER ISCRIZIONE
Laboratorio di collaborazione
Podresca, sabato 30 maggio 2020
LINK PER ISCRIZIONE
“Insegnare la Collaborazione e il Volontariato alle nuove generazioni”
Convegno
Podresca, 20 settembre 2020
LINK PER ISCRIZIONE
Laboratorio di collaborazione in classe
Modulo di richiesta per le scuole
LINK MODULO PER ISCRIZIONE
Collaborare oggi
Sondaggio: esprimi la tua esperienza
Partecipare: contribuisci al miglioramento
LINK PER RISPONDERE AL SONDAGGIO
PER INFORMAZIONI
CENTRO STUDI PODRESCA
Borgo Podresca 1, Prepotto, UD

Coordinatrice Eloisa Mele 371 3100363
Presidente Silvana Tiani brunelli@podresca.it
Segreteria tel. 0432 713379
mail: info@podresca.it

Bibliografia

Insegnare le relazioni, Silvana Tiani Brunelli, Podresca Edizioni
La comunicazione, l’abilità di esprimersi e di ascoltare, Silvana Tiani Brunelli
Le abilità personali nell’educazione, Silvano Brunelli, Podresca Edizioni
Grande squadra, Silvana Tiani Brunelli, Silvano Brunelli, Podresca Edizioni
Scienze delle abilità umane, Silvana Tiani Brunelli, Silvano Brunelli, Podresca Edizioni

Laboratori di Collaborazione in classe

Il progetto “Start alla collaborazione” offre i Laboratori in classe gratuiti alle scuole secondarie di primo e secondo grado e alle Università della nostra regione.
Che cosa significa collaborare?
Possiamo imparare a collaborare meglio?

La scuola può richiedere solo il laboratorio in classe per gli alunni oppure un ciclo di interventi che prevede anche uno o due incontri per genitori e insegnanti.
Il coinvolgimento congiunto di ragazzi ed educatori ha lo scopo di sviluppare una motivazione condivisa e la possibilità di attivare insieme una migliore collaborazione.

Laboratorio in classe
Il Laboratorio in classe è un percorso composto dalle tappe:
Lezione di studio sulla collaborazione; come funziona l’abilità, quali risultati permette di ottenere, quali problemi previene.
Esercizi di comunicazione con sequenze di domande; gli alunni lavorano a due ed esplorano l’abilità di collaborare rispondendo in modo libero in base alla propria esperienza personale.
Un progetto personale; ogni alunno cerca un’esperienza quotidiana nella quale applicare l’abilità di collaborare.
Un progetto comune; la classe elabora un progetto insieme e realizza un prodotto comune applicando le abilità apprese.

Incontro informativo per genitori
L’incontro ha la finalità di presentare ai genitori i Laboratori in classe e spiegare l’importanza della collaborazione a scuola e in famiglia. L’evento desidera coinvolgere i genitori per aumentare la loro motivazione a sostenere i figli nell’apprendimento, per dare degli input per il miglioramento nelle relazioni e nello stile di vita, per sensibilizzare ai temi della solidarietà e della collaborazione nella dimensione sociale.

Incontro di presentazione del laboratorio per insegnanti
L’incontro presenta ai docenti come le abilità di relazione possono diventare tema di studio e di apprendimento in classe. Illustra in modo essenziale un metodo innovativo per sviluppare l’abilità di collaborare e approfondisce due punti: applicare la collaborazione per migliorare l’apprendimento e per creare un clima positivo in classe.

Conferenza conclusiva per genitori e insegnanti
Condivisione dell’esperienza del laboratorio: come è stata sviluppata l’abilità di collaborare e quali risultati ha portato. Riflessioni su alcuni punti strategici e ricerca degli elementi centrali per il miglioramento.
Raccolta delle condivisioni dei genitori e degli insegnanti.

Come richiedere il laboratorio
Per richiedere il laboratorio si invita a compilare il modulo al link sottostante.
La nostra coordinatrice vi contatterà per fornire ulteriori informazioni.
I laboratori in classe saranno realizzati appena possibile
ed entro settembre 2020.

Laboratorio di collaborazione in classe
Modulo di richiesta per le scuole
LINK MODULO PER ISCRIZIONE

BLOG

L’APPARTENENZA COME STRUMENTO DI CRESCITA

L’APPARTENENZA COME STRUMENTO DI CRESCITA

Un’area di studio urgente e storicamente strategica di cui divenire maggiormente consapevoli è l’appartenenza. Essa rappresenta un effetto emergente, ovvero la conseguenza di una somma di esperienze attuali. Come è nello stile della Scuola di Podresca, trasformeremo in modo pragmatico e utile l’appartenenza in un inedito strumento di crescita. Come ogni effetto emergente capace di sommare molte abilità, l’esperienza dell’appartenenza ha un peso notevole, oserei dire determinante nel definire lo stile e la qualità della vita.

Il ruolo e la forza della motivazione

Il ruolo e la forza della motivazione

L’Intensivo è governato da due forze: la motivazione e le crisi. Esse sono come due poli di una dinamo che, se messi in movimento, creano una corrente alternata: l’energia della crescita della persona all’interno dell’Intensivo e nella vita. Motivazione e crisi fungono anche da argini che dirigono la crescita. È richiesta infatti una motivazione importante per agire in modo sufficientemente determinato, ordinato e duraturo per attivare una crisi di crescita, ed è altrettanto necessario il superamento di una crisi per crescere nella propria motivazione. L’una senza l’altra non è sufficiente per accendere lo straordinario motore dell’Intensivo.

Attivare il miglioramento nell’universo dei nostri pensieri

Attivare il miglioramento nell’universo dei nostri pensieri

I pensieri, come le emozioni, si muovono all’interno di un vasto spettro che oscilla tra vissuti negativi e positivi. La prima azione che possiamo fare è quella di essere aperti e disposti a conoscerli tutti, senza resisterli o forzarli, senza negarli o rimanere incollati ad essi, senza rimanere condizionati o intrappolati. Possiamo assumere la posizione di voler conoscere i nostri pensieri e sentimenti, sia positivi che negativi mantenendo un rapporto corretto. Segue l’abilità di guidarli e infine di esprimerli per essere adeguatamente compresi anche dagli altri.